I rifiuti che saranno conferiti all’impianto saranno al 100% materiali organici rinnovabili: principalmente rifiuti organici provenienti dalle raccolte differenziate dei rifiuti solidi urbani (cosiddetta FORSU), dalla manutenzione del verde e rifiuti dell’industria agroalimentare che per caratteristiche fisiche, chimiche e merceologiche sono del tutto analoghi o assimilabili ai rifiuti organici urbani; tutte le biomasse in ingresso saranno conformi alla produzione di biometano.

La potenzialità complessiva prevista per l’impianto è di 120.000 tonnellate/anno, di cui 100.000 tonnellate di rifiuti organici provenienti principalmente dalla raccolta dell’umido e 20.000 tonnellate provenienti dalla manutenzione del verde.